Genova, città di mare e di storia millenaria, custodisce un ricco patrimonio artistico e spirituale che si riflette nelle sue magnifiche chiese. Dalle maestose cattedrali alle intime cappelle nascoste tra i caruggi, ogni luogo di culto racconta secoli di fede, arte e tradizioni. Le chiese di Genova rappresentano una straordinaria fusione di stili architettonici, dal romanico al barocco, testimonianze del ruolo centrale della città nei traffici culturali del Mediterraneo. Scoprire queste meraviglie significa immergersi nel cuore pulsante della storia genovese, tra mosaici, affreschi e facciate monumentali che raccontano storie di santi, marinai e antiche famiglie nobiliari.
Di seguito una selezione di quelle che meritano una visita per scoprire arte e spiritualità uniche suddivise nei tre Sestieri del centro storico Prè, Maddalena e Molo.
I sestieri di Genova sono le sei antiche suddivisioni amministrative in cui era organizzata la città durante il Medioevo e nei secoli successivi. Questa ripartizione, simile a quella dei "rioni" in altre città italiane, rifletteva la conformazione storica, geografica e sociale di Genova.
Una delle più spettacolari chiese barocche di Genova. La sua facciata neoclassica contrasta con l'interno incredibilmente ricco di decorazioni dorate, intarsi marmorei, gli affreschi
Da non perdere: gli affreschi dei grandi maestri genovesi Giovanni Battista Carlone e Gioacchino Assereto, la monumentale Ultima Cena di Giulio Cesare Procaccini e la veriginosa cupola di Andrea Ansaldo.
Detta anche Santissima Annunziata di Portoria è una chiesa barocca meno conosciuta, ma con interni straordinari e opere d'arte raffinate all'interno della quale è tangibile un'atmosfera intima e raccolta.
Da non perdere: il soffitto affrescato
Situata vicino alla stazione di Piazza Principe, è un esempio magnifico di architettura romanica, costruita nel XII secolo per ospitare i pellegrini diretti in TerraSanta.
Da non perdere: La cripta e la sobria eleganza dell'interno, che contrasta con l'imponenza esterna.
Situata nell'antico quartiere del Carmine, è una chiesa barocca riccamente decorata, con una suggestiva posizione in un angolo appartato della città.
Da non perdere: Gli affreschi di Domenico Piola e la cupola, che illumina l'intero interno.
Ristrutturata in stile barocco dopo il bombardamento navale di Luigi XVI nel 1684, questa chiesa è famosa per essere stata un rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale
Da non perdere: il trittico cinquecentesco del pittore fiammingo Isenbrant raffigurante la vita del santo titolare, la statua settecentesca della Madonna e le opere d'arte all'interno.
Situata nell'omonima Piazza, questa chiesa è strettamente legata alle famiglie Spinola e Grimaldi, due delle più potenti ed influenti famiglie nobiliari genovesi, che la utilizzavano come luogo di culto privato trasformandola tra il 1626 e il 1650, sia all'interno che all'esterno, in un antico gioiello barocco.
Da non perdere: Gli affreschi di Domenico Piola raffiguranti episodi della vita di San Luca
Uno degli edifici sacri più antichi della città, risale al IX secolo, prende il nome dalle vigne che un tempo circondavano la zona. La chiesa combina armoniosamente elementi romanici e barocchi.
Da non perdere: Il campanile romanico e il bassorilievo marmoreo quattrocentesco che raffigura S. Eligio, patrono degli orefici, mentre lavora un calice sull'incudine.
Una piccola e graziosa chiesa situata vicino al porto antico, dedicata ai santi medici. E' un luogo intimo e di grande fscino, con una lunga storia legata ai marinai e ai viaggiatori.
Da non perdere: L'atmosfera raccolta e la semplicità degli interni.
La cattedrale principale di Genova, dedicata a San Lorenzo, è un capolavoro gotico genovese, con elementi romanici e rinascimentali. Celebre per la facciata in marmo bianco e nero e per il tesoro che conserva, tra cui il Sacro Catino, che alcuni ritengono il Santo Graal.
Da non perdere: La cappella di San Giovanni Battista, il patrono della città e i resti di una bomba inesplosa durante la II Guerra Mondiale.
Piccola ma affascinante, questa chiesa si trova nell'omonima piazzetta ed era il luogo di culto della famiglia Doria. Lo stile gotico genovese è evidente sia all'esterno che all'interno.
Da non perdere: Numerose le opere d'are all'interno, oltre al sarcofago di Andrea Doria e l'iconico chiostro accanto alla chiesa.
Questa chiesa rappresenta un magnifico esempio di barocco genovese, situata nel cuore della città vicina a piazza De Ferrari, colpisce per la sua ricchezza decorativa. E' un trionfo di marmi policromi, dorature e opere d'arte.
Da non perdere: I due dipinti la Circoncisione di Gesù e il Miracolo di Sant'Ignazio di Peter Paul Rubens e l'opera di Guido Reni l'Assunzione.
Una chiesa unica nel suo genere, costruita sopra botteghe per finanziare la sua edificazione. Si trova a pochi passi dal porto antico.
Da non perdere: Gli affreschi di Giovanni Battista Castello e l'insolitaarchitettura sopraelevata.
Un simbolo della città legata al Santo protettore di Genova. Si trova nei pressi del porto antico ed è un punto di riferimento per i genovesi.
Da non perdere: La sobrietà romanica dell'edificio e la sua posizione storica vicino alle mura
Nel cuore del centro storico si trova una delle più antiche chiese di Genova, con un'architettura romanica mozzafiato e la caratteristica torre campanaria ottagonale in pietra.
Da non perdere: L'iconica Madonna col Bambino di Nicolò da Voltri e lo staordinario trittico del fiammingo Joos Van Cleve l'Adorazione dei magi.
Situata nell'antico quartiere di Castello, questa basilica romanica è un luogo di grande serenità e storia. Presenta splendidi affreschi e un chiostro ricco di dettagli architettonici.
Da non perdere: l'affresco rappresentante l'Annunciazione di Giusto di Ravesburg e il Museo con reperti e opere d'arte sacra.
Situata nella zona del Molo Vecchio, questa chiesa è legata ai marinai genovesi. La sua architettura è semplice ma molto suggestiva.
Da non perdere: L'atmosfera autentica e i richiami alla vita marinara.